
Secondo me, lo fanno apposta. D’estate, quando i bramini non sanno più cosa fare per riempire le pagine dei giornali, qualche politico si sacrifica per il bene della notorietà collettiva e si fa beccare in tanga leopardato a discutere di welfare con improbabili interlocutori (o interlocutrici). L’anno scorso, più o meno di questi tempi, fotografarono Sircana durante un giro di consultazioni piuttosto informale nelle vie della capitale e quest’anno, per par condicio, si immola Cosimo Mele dell’UDC il quale, per vincere la noia di una Roma quasi tutta in vacanza, si lascia coinvolgere in un bel festino “sesso-droga-e-pronto-soccorso” con relativo presunto scandalo.








